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A dar retta al loro autore, I promessi sposi non sarebbero che la storia di un anonimo manoscritto del Seicento e che il Manzoni aveva poi semplicemente “scoperta e rifatta”. La vertiginosa esplorazione dei mondi immaginari di Tlön, Uqbar, Orbis Tertius, uno dei racconti più famosi di Jorge Luis Borges, comincia consultando un’enciclopedia che non esiste, l’Anglo-American Cyclopaedia, che, per certi versi, ricorda la Guida galattica per gli autostoppisti di Douglas Adams, altro celebre manuale inventato. Nel recente Ferrovie del Messico di Gian Marco Griffi ci sono pagine esilaranti su un bibliofilo che fa sfoggio della sua collezione, naturalmente tutta immaginaria. La grande letteratura è piena di libri che non esistono. Si chiamano pseudobiblia, un gioco metaletterario tra i più appassionanti per chi ama leggere. Una biblioteca, però, ha il compito di trovare i libri che da qualche parte esistono. Quando gli studenti si presentano al bancone con lunghe liste di testi da recuperare, addentrarsi nei labirinti bibliografici diventa quasi un gioco. Ultimamente, sempre più spesso, capita però che alcuni di questi titoli non riusciamo proprio a trovarli. Sfogliamo cataloghi, cerchiamo su ogni database, negli archivi di biblioteche vicine e lontane, in Italia, all’estero. Nulla. È allora che ci viene il dubbio: ma non è che questo libro non esiste? Proprio così. O meglio, esiste solo nei circuiti dell'intelligenza artificiale. Quando si utilizzano i nuovi strumenti digitali per farsi generare rapidamente delle liste di letture, la macchina, pur di accontentarci, si inventa una risposta, mescolando abilmente nomi di autori reali e case editrici note con titoli del tutto verosimili, ma inesistenti. Gli pseudobiblia dei nostri tempi. Guardiamo al lato divertente dell’era della post-verità: anche le macchine, a modo loro, amano inventare storie. Ma la prossima volta che ci affidiamo a un'intelligenza artificiale per una ricerca, proviamo a domandarci se quel titolo non suoni un po’ troppo perfetto per essere vero. |
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Lunedì 1° giugno le biblioteche di Figline e di Incisa resteranno chiuse. Riapertura mercoledì 3 giugno, con l'orario di sempre.
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Buona Festa della Repubblica! |
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Che suono ha la primavera? La nostra ha avuto il suono delle storie, dei colori e degli incontri.
Il suono delle bambine e dei bambini e di un bastone della pioggia costruito da loro. Quello dei dodici autrici e autori locali che hanno dato vita all’edizione più partecipata di sempre de Le scritture del territorio, presentando alla comunità i loro libri per ragazzi, di narrativa, saggi, biografie, studi e memorie.
E poi il suono di un pomeriggio speciale nel segno di Carmen Càmpori: la presentazione del volume sulla direttrice d'orchestra, la piccola mostra dei materiali più significativi del Fondo Càmpori e la presenza della famiglia, a partire dalla nipote Carmen, che della nonna porta anche il nome, per un pomeriggio emozionante chiuso dall’intenso concerto di Letizia Fuochi, tra cantautorato, musica popolare e teatro-canzone.
Più che raccontarla tutta, lasciamo parlare qualche immagine. |
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Giugno è il Pride Month, il mese dedicato ai diritti delle persone lesbiche, gay, bisessuali, transgender, intersex, asessuali e queer. Come ci insegna Virginia Woolf in Orlando (1928), dedicato a Vita Sackville-West, famosa scrittrice e compagna della compianta autrice inglese, è importante attraversare linguaggi e punti di vista diversi, trovare storie in cui riconoscersi e altre che aiutano a capire meglio il mondo degli altri. Il nostro suggerimento di lettura per questa tematica è la saga a fumetti di Heartstopper di Alice Oseman, un libro per tutte le età da cui è stata tratta una serie tv targata Netflix. Il tanto atteso finale di questa storia d’amore tra due ragazzi del liceo è in arrivo sui grandi schermi e nelle nostre librerie tra meno di due mesi. Troverete, in entrambe le biblioteche, uno scaffale tematico dedicato alle storie, ai percorsi e alle identità LGBTQIA+. Romanzi, saggi, fumetti, memoir e libri per ragazze e ragazzi. Come ci insegna Virginia Woolf in Orlando, dedicato a Vita Sackville-West, famosa scrittrice e compagna della compianta autrice inglese, è importante attraversare linguaggi e punti di vista diversi, trovare storie in cui riconoscersi e altre che aiutano a capire meglio il mondo degli altri.
Per esempio, avete mai letto la saga a fumetti Heartstopper di Alice Oseman? Un libro per tutte le età, da anni tra i più richiesti in biblioteca, da cui è stata tratta anche una serie tv. È il momento giusto per recuperarlo, aspettando l'attesissimo finale di questa storia d’amore tra due ragazzi del liceo in arrivo tra poche settimane. In libreria, in tv e, ovviamente, anche sui nostri scaffali. |
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C’è una piccola notizia di cui siamo molto contenti: la biblioteca ha ricevuto la sua prima richiesta di prestito internazionale. Un nostro libro è partito verso la Biblioteca Reale di Danimarca, dove è stato richiesto da una lettrice o un lettore.
È una cosa piccola, certo, e gioirne sarà anche un po' da provinciali. Ma dice qualcosa del lavoro fatto negli ultimi anni, durante i quali la biblioteca si è impegnata a riordinare, descrivere, catalogare secondo standard condivisi, per rendere il patrimonio più visibile e più accessibile. Perché un libro possa essere trovato, prima deve essere messo nelle condizioni di farsi trovare. Dietro casa come a Copenhagen. |
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L’estate comincia con una mappa aperta, tante guide da sfogliare e una gran voglia improvvisa di partire. Abbiamo preparato un piccolo allestimento con le nostre guide turistiche: mare e montagna, città d’arte, cammini, viaggi lontani e scoperte dietro l’angolo. Venite, curiosate e correte a casa a preparare la valigia. |
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Storie della nostra storia
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Ogni mese vi portiamo alla scoperta di un racconto, una curiosità o un episodio che pensiamo valga la pena conoscere, scegliendo tra i libri della nostra sezione locale. Uno degli ultimi arrivati è il Microstudio dedicato a Carmen Càmpori. |
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Questa volta giochiamo in casa più del solito. Perché è a partire da questo libretto, scritto da Antonella D’Ovidio, professoressa associata di Musicologia e Storia della musica all’Università di Firenze, che ha preso forma l’omaggio a Carmen Càmpori organizzato alla Biblioteca di Incisa il 9 e 10 maggio scorsi. Più che una biografia, è uno studio che ricostruisce un’epoca: l’Italia degli anni Cinquanta, i teatri, le cronache e il modo a volte diffidente, spesso apertamente paternalistico, con cui veniva guardata una donna che saliva sul podio e pretendeva di essere giudicata per competenza. D’Ovidio attraversa quel mondo seguendo le carte che furono di Carmen Càmpori. Carte che raccontano di studio, di disciplina, di determinazione. E della sicurezza del gesto, dell’autorevolezza con cui Carmen Càmpori si presentava alle orchestre e al pubblico non come un’eccezione da tollerare, ma come una musicista da ascoltare. È lo stesso coraggio con cui Càmpori portò nei programmi dei concerti anche il repertorio di donne compositrici, in un tempo in cui le compositrici erano considerate una rarità persino più improbabile delle direttrici d’orchestra. Questo saggio, pubblicato nella collana dei Microstudi del Comune di Figline e Incisa Valdarno, fa il punto sull’eredità di una delle prime direttrici d’orchestra in Italia e in Europa, legata a Incisa, dove visse a lungo e morì nel 1965, ad appena 55 anni. Una storia locale, dunque. Ma che pone una domanda più grande, su quante storie simili siano rimaste ai margini e su quanto lavoro serva ancora per riportarle al centro. Se questo agile libretto vi incuriosisce, in biblioteca si trovano ancora alcune copie in distribuzione gratuita ed è consultabile in versione digitale qui. |
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Ricorda che puoi sempre controllare la disponibilità dei titoli anche sul catalogo online delle biblioteche |
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Consigli di lettura dalle nostre biblioteche |
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George Eliot Middlemarch
Il Guardian lo ha messo di recente al primo posto nella sua classifica dei 100 migliori romanzi di sempre. Una scelta forse un po’ patriottica, ma non così sorprendente per chi abbia attraversato le strade, le case e le coscienze di questa cittadina inglese di metà Ottocento. Middlemarch è un grande romanzo sul modo in cui le vite prendono forma. Matrimoni, ambizioni, illusioni, eredità, pettegolezzi, slanci generosi e piccoli egoismi. Personaggi che vorrebbero cambiare il mondo e altri che fanno fatica anche solo a cambiare se stessi. George Eliot – è uno pseudonimo, l’autrice si chiamava Mary Ann Evans, ma per essere presa sul serio nell’Inghilterra di metà Ottocento dovette firmarsi come uomo – costruisce con precisione un mondo in miniatura, e poi comincia a muoverlo. Ogni destino personale è legato a quello degli altri, ogni scelta privata ha conseguenze pubbliche, gli ideali si scontrano con la realtà. Un romanzo ampio, intelligente, profondamente umano. |
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Mark Kurlansky Sale. Una storia del mondo
La storia globale è un modo affascinante di approcciarsi al passato perché permette di raccontare il mondo seguendo traiettorie laterali, curiose. Per esempio: quella del sale. Oggi lo diamo per scontato, è dappertutto ed è uno dei beni essenziali ancora a buon mercato. Ma per secoli non è stato così. Di sale ce n’era poco e per questo veniva considerato preziosissimo, al punto da essere usato come merce di scambio o persino come moneta. Mark Kurlansky segue il sale attraverso epoche e continenti, tra saline, rotte commerciali, monopoli, rivolte, tecniche di conservazione, tirando le fila di una storia molto più grande, che non passa soltanto dai re, dalle guerre e dai grandi trattati, ma dalle abitudini, dagli oggetti quotidiani. L’intera storia del mondo raccontata a partire da un granello. |
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Eulàlia Canal La felicità è una tazza di tè
I protagonisti di questa storia sono gli animali del bosco. Orso chiede: "Com'è la felicità?". "Non lo so ancora", risponde scoiattolo, "ma ne parlano tutti". Inizia così un lungo viaggio alla scoperta della felicità, che spesso si trova nascosta nelle piccole cose. Ad esempio, in una tazza di tè condivisa con gli amici.
Età consigliata: dai 3 anni |
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Sarà una vera festa di fine anno, il 15 giugno alla Biblioteca di Incisa. Il gruppo di lettura storico Libri alle 21 e quello "giovane", Libri alle 21 e ¼, insieme per una serata di saluti e di auguri di buona estate. Si parlerà anche di libri, certo. Quello scelto questo mese è Circe di Madeline Miller. Arrivederci alla prossima stagione!
Se vuoi unirti ai gruppi di lettura o se vuoi maggiori informazioni, scrivici. |
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